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Ornette Coleman, l’outsider che infranse tutte le regole musicali

todayGiugno 11, 2024 12

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L’11 giugno del 2015 ci lasciava a Manhattan, New York, a causa di un arresto cardiaco, Ornette Coleman, sassofonista e compositore, l'”outsider che infranse tutte le regole musicali” ispirando intere generazioni di artisti, da John Coltrane ai Sonic Youth.

  • Ornette Coleman irruppe prepotentemente sulla scena jazzistica newyorkese nel 1959, proprio mentre Sonny Rollins se ne allontanava; i due musicisti furono spesso considerati agli antipodi per quanto riguardava il sassofonismo, ma in realtà essi erano in posizioni speculari e interagenti. Coleman era approdato a New York preceduto dalla sua stessa fama, aveva realizzato un solo LP (in California), ma il sassofonista texano aveva fortemente impressionato tutti i musicisti che lo avevano ascoltato. Suonava un bianco sax di plastica, e ne traeva qualcosa che andava dalle primissime radici blues alla più discordante espressione zeppa di urla, lamenti e strepiti ( Gildo De Stefano, Jazz moderno: 1940-1960 – Cronaca di un ventennio creativo).

Per rendergli tributo, vi propongo l’ascolto del suo primo disco, uscito nel 1958 per la Contemporary: Something Else!!!!: The Music of Ornette Coleman.


Fonte immagine in evidenza: https://it.wikiquote.org/wiki/Ornette_Coleman#/media/File:Ornette_Coleman.jpg


 

Scritto da: Skatèna

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