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Jimmy Page: compie 80 anni la chitarra dei Led Zeppelin

todayGennaio 9, 2024 16

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«Non penso che nessuno abbia mai incarnato la composizione di un riff meglio di Jimmy Page – è una delle menti musicali più eccelse della musica rock.» – Brian May, chitarrista dei Queen

Jimmy Page compie oggi 80 anni: il leggendario chitarrista dei Led Zeppelin, tra l’altro uno dei pochi artisti ad essere stato introdotto per due volte nella Rock and Roll Hall of Fame, è nato ad Heston, un distretto di Hounslow (Londra), il 9 gennaio del 1944. Suo padre, James Patrick Page, era un addetto delle risorse umane, e sua madre, Patricia Elizabeth Gaffikin, una segretaria di origini irlandesi.

Jimmy si innamorò sin da giovanissimo della musica: le sue influenze sono da ricercarsi principalmente in musicisti di genere folk, blues e rockabilly, e il suo stile è di diretta derivazione blues, visto il suo uso pressoché costante di scale pentatoniche.

Imbracciò per la prima volta la chitarra a 13 anni: suo insegnante fu il session man “Big” Jim Sullivan, di cui era stato allievo Ritchie Blackmore dei Deep Purple.

A 16 anni abbandonò la suola per dedicarsi alla carriera musicale, anche in veste di turnista negli studi di registrazione: la sua prima registrazione per l’etichetta EMI, Diamonds di Jet Harris & Tony Meehan, arrivò al primo posto nella classifica dei singoli di inizio 1963.

Sue registrazioni di chitarra sono presenti nei lavori di Marianne Faithfull (As Tears Go By), Rolling Stones (Heart of Stone alternate version), Van Morrison & Them (Baby Please Don’t Go e Here Comes The Night); contribuì anche a Kinks, album di esordio dell’omonima band del 1964, e alla registrazione del primo singolo degli WhoI Can’t Explain (anche se poi le parti da lui suonate sono state eliminate durante il missaggio finale).

A inizio carriera militò negli Yardbirds, dapprima suonando il basso, poi la chitarra in coppia con Jeff Beck e infine come unico chitarrista.

Page volle portare avanti il progetto Yardbirds anche dopo la rottura con Jeff Beck e l’abbandono di Keith Relf e Jim McCarty nel 1968, chiedendo a Terry Reid di diventare il nuovo cantante. Terry però declinò l’offerta, ma contemporaneamente gli fece il nome di Robert Plant, che accettò e a sua volta propose come batterista John Bonham. John Paul Jones si fece poi avanti proponendosi come bassista. Erano nati i The New Yardbirds, che dopo una tournée in Scandinavia decisero di chiamarsi Led Zeppelin. Dicono che tale nome fu suggerito da Keith Moon dopo aver saputo che Keith Relf e Jim McCarty avevano lasciato la band, dichiarando che il gruppo sarebbe precipitato come un palloncino di piombo (go down like a lead balloon). In un secondo momento, lead fu semplificato in led.

I Led Zeppelin diedero vita ad un sound unico e irripetibile, surfando tra blues, rock, folk e psichedelia: a loro si ispirarono e continuano ad ispirarsi miriadi di gruppi, e grazie a loro presero forma i generi hard rock e heavy metal.

Page con la sua band, nell’arco di circa un decennio a partire dal 1969, pubblicò nove album in studio e tre album dal vivo.

Dal primo album omonimo del 1969 a “Coda” del 1982 (realizzato dopo la morte di John Bonham), una discografia ricca di canzoni passate alla storia, come Stairway to Heaven, Whole Lotta Love, Immigrant Song, Kashmir e Black Dog.

La mia preferita dei Led Zeppelin è Communication Breakdown: ascoltata per la prima volta che avevo 13 anni, fu amore a primo udito. Ve la propongo in versione live @ Royal Albert Hall (1970):

Nel 1980 i Led Zeppelin si sciolsero ma Page ha continuato la sua carriera collaborando anche con vari artisti.

Nel 2010 è stato inserito al secondo posto nella classifica dei cinquanta migliori chitarristi della Gibson, nel 2007 al quarto posto della classifica “100 Wildest Guitar Heroes” di Classic Rock Magazine e al terzo posto nella lista dei cento migliori chitarristi di tutti i tempi di Rolling Stone.


Fonte immagine in evidenza: jimmy-page-1978 | of Led Zepplin fame… what a genius, male… | Flickr

Scarica questa immagine su: Flickr | Dettagli licenza
Autore: Susan Ackeridge 

 

Scritto da: Skatèna

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