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Interviste

Luigino Scricciolo, la Storia: intervista a Gianluca Cicinelli

micSilvia Mattioli e Massimiliano MontenztodayFebbraio 5, 2024 35

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    Luigino Scricciolo, la Storia: intervista a Gianluca Cicinelli Silvia Mattioli e Massimiliano Montenz


In diretta a Radio-Attivo interviene il giornalista Gianluca Cicinelli, già direttore di Radio Città Futura negli anni ’90, oggi si occupa di inchieste sui misteri italiani. A Roma, nella città dove è nato, organizza corsi di giornalismo popolare, coordina il progetto dell’associazione Diogene sulla povertà.

E’ uno dei soci fondatori di Memoria e Verità per le vittime del terrorismo. Ha scritto libri, prodotto video inchieste ed è autore teatrale.  Ricordiamo a tal proposito l’opera Elicottero a Pedali – fughe per la libertà, che racconta storie di fughe dalla cortina di ferro da quella che prima del 1989 fu la DDR – Germania Est.

Infine non meno di valore è la video inchiesta Coperti a Destra, dove si raccontano i 90″ più oscuri della Repubblica Italiana (ricostruiti rileggendo gli aspetti balistici della vicenda)  durante la strage di Via Fani nella quale fu sterminata la scorta e fu rapito l’onorevole Aldo Moro, segretario della DC, ucciso poi dopo 55 giorni dal comando delle BR – Brigate Rosse.

L’intervista-dibattito in studio con Silvia Mattioli e Massimiliano Montenz, parte da un fatto di cronaca freschissimo e drammatico. La liberazione da parte dello Stato Italiano dopo 30 anni di Beniamino Zuncheddu pastore di Burcei – Sardegna, vittima di un clamoroso errore giudiziario. Chi restuirà la vita a lui e chi la restituirà a..

.. Luigino Scricciolo anche lui in prigione per ben 20 anni ???

Con Gianluca Cicinelli si parte da quest’ultimo ricordando anche il suo ultimo libro 365 scritto insieme a Daniele Barbieri per la Calamaro Edizioni. Libro dedicato proprio alla memoria dell’ex sindacalista ingiustamente detenuto e morto il 24 marzo 2009.

Il dibattito-intervista con CICINELLI racconta come Scricciolo – sono le sue parole – sia stata.. la vittima predestinata di una sinistra incapace di comprendere cosa stesse avvenendo, o peggio ancora di una sinistra che non volle comprendere..,

..come non ha compreso il senso della protesta che sfuggiva al suo controllo, criminalizzandola, così preferisce non andare a fondo nella analisi di quanto stava accadendo e del meccanismo repressivo giudiziario che aveva contribuito a mettere in moto una prassi intimidatoria finalizzata a confessione di dubbio valore e veridicità.. (in quegli anni nelle galere ci sono denunce accertate di torture etc..)

E’ quindi ovvio utilizzare la presenza di quello che Silvia Mattioli definisce un giornalista rovente.. per raccontare anche un po’ la Storia dell’Italia di quegli anni. Cicinelli sintetizza anche i fatti che portarono a quello che viene ricordato come il compromesso storico, tentativo di alleanza e/o comunque di non belligeranza fra quelli che allora erano i partiti di maggior riscontro popolare su fronti contrapposti, ovvero proprio la DC – Democrazia Cristiana dell’onorevole Moro e il PCI – Partito Comunista Italiano dell‘onorevole Berlinguer.

Partito quest’ultimo sottoposto ad una pressione internazionale sia per la sponda amica rappresentata dall’Unione Sovietica che certo non vedeva di buon grado l’avvicinamento al fronte popolare, sia da sponda occidentale dove gli Stati Uniti già nel dopo guerra – come vincitori – avevano imposto il diktat che nell’Europa sotto la loro egida non ci dovessero essere  sbilanciamenti a sinistra. Per questo Cicinelli ricorda il golpe di Pinochet in Cile del famoso 11 settembre 1973 come l’atto intimidatorio che mise in crisi la nostra sinistra, compiuto sotto la guida di ..un altro criminale del XX secolo che era Henry Kissinger..segretario di Stato durante l’amministrazione Nixon.. Salvator Allende viene destituito mettendo in carcere, torturando e assassinando i suoi seguaci politici.. questa paura contribuisce alla formulazione di quella che poi sarà la ricetta del compromesso storico..

Cicinelli conclude amaramente che a volte ci ripetiamo che la storia è maestra di vita..ma (se così è diciamo noi)  gli studenti hanno fatto numerose assenze..

Articolo e podcast a cura di Silvia Mattioli e Massimiliano Montenz – Redazione Radio Centro Idea

Playlist Brani: 

Giovanni Cera – Bird City

Daniele Silvestri – A bocca chiusa


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